martedì 8 gennaio 2013

La psicoanalisi

Salve a tutti, lo so avevo promesso che avrei scritto più spesso e vi assicuro che la voglia c'è sempre, ma parto dal presupposto che se non sai cosa dire, meglio tacere. Beh meglio tardi che mai, no?
Vorrei parlarvi della psicoanalisi, perchè sì la sottoscritta va in analisi da 3 anni ed è stata la scelta d'amore più grande fatta per me stessa. Sì andare in terapia è un'atto d'amore verso se stessi, è presa di coscienza che qualcosa non va e c'è la volontà di provare a far qualcosa per cambiare ciò che ti fa star male, è la forza di chiedere aiuto.
Sfatiamo il mito per cui se vai dall'analista o dallo psicologo più in generale sei matto, fuori di testa, squilibrato, pazzo e chi più ne ha più ne metta. Personalmente sono andata in analisi non perchè faccia figo, non perchè sia una matta da ricoverare (non ancora per lo meno), ma perchè da sola, nonostante me la sia sempre cavata alla grande nell'affrontare le difficoltà e vicissitudini della vita, non ce la facevo più...mi spiego, sarei potuta andare avanti tranquillamente senza sostegno di un professionista ma non avrei potuto cambiare la qualità della mia vita e iniziare a spezzare certi meccanismi automatici.
Vi faccio un esempio: prima dell'analisi ero una persona dalla forte personallità, come sono ora, solo con un'insicurezza tale e una convizione di non meritare molto dall'altro...la conseguenza più naturale era essere sempre accondiscendente, amica di tutti, prendersi tutte le briciole, sentirsi in colpa per tutto, specie per un no, non scegliere mai ma farsi scegliere. Da quando sono in analisi, la mia autostima si sta rinforzando, mi ascolto di più, non dico sì a prescindere, non metto gli altri prima di me, inizio a scegliere e ho fatto una gran selezione delle persone che fanno parte della mia vita. Non è che sia diventata egoista, un pò sì ma nel senso sano del termine. Se non mi rispetti, sei fuori. Se mi tratti male, sei fuori. Se mi fai sentire inadeguata e provi a farmi sentire in colpa, sei fuori. Se non mi vedi, consideri e ami, sei fuori.
Insomma, come dico sempre alla mia analista, ho iniziato a volermi bene nel momento stesso in cui ho scelto di iniziare questo percorso e lo dimostro quotidianamente in tutto quello che scelgo di fare e che non subisco.
Vi ho ammorbato abbastanza. Magari ne riparleremo, se vi va, anzi se mi va!

lunedì 17 dicembre 2012

Single è bello

Un tempo si diceva "quella ragazza è in età da marito" riferendosi ad una giovane donna adulta, da cui tutti si aspettano, lei compresa, che si sposi e metta sù famiglia.
La modernità e il femminismo hanno trasformato la zitella (termine dispregiativo per indicare una donna non sposata) in single. Single è bello, single è figo, single è cool, single è essere liberi e privi di responsabilità, single è poter far sesso con chi vuoi...insomma dalla disperata ed acida zitella si è passati all' appagata e spensierata single. La donna single non la da, se lo prende...sì avete capito di che sto parlando...del sesso.
La zitella moriva vergine nella maggior parte dei casi, al massimo se si era concessa ad un uomo e poi abbandonata, aveva il marchio di buonadonna stile lettera scarlatta addosso.
La single invece ha tutti gli uomini che vuole, non si fa corteggiare (è demodè), lei conquista, sa ciò che vuole e se lo prende...sì, la single è diventata come l'uomo.
Questo è quello che vogliono farci credere Tv, giornali, cinema, romanzi, mass media in genere. Non sei sfigata se dopo i 30 anni non hai ancora un marito e dei figli, sei fortunata, hai capito tutto dalla vita. I mariti sono rotture, i figli son preoccupazioni e problemi, tu single fai della tua vita ciò che vuoi...hai il mondo in pugno!
Quindi seguendo questi presupposti, io alla soglia dei 34 anni senza marito, senza un fidanzato, senza figli e nel mio caso senza neanche parenti, sto da Dio. Bene, benissimo...allora spiegatemi: perchè le mie amiche e conoscenti sono tutte andate sull'altare o in procinto di, sono diventate mamme o lo stanno per essere? che sfigate eh? Stanno male, hanno qualcuno vicino! Hanno una bella notizia, sanno con chi condividerla! Tornano stanche la sera e avrebbero voglie di coccole, volendo c'è chi può fargliele! Vogliono far sesso, possono anche non vestirti e truccarsi e girare come pantere per locali per trovare chi le soddisfi! No, no, son proprio sfigate!!! Io sì che son fortunata! Devo fare una visita e non c'è nessuno che m'accompagna (o comunque devo chiedere alle amiche e trovarne una libera e disponobile! Ho una bella notizia, la condivido su Twitter e Facebook! Torno stanca la sera e avrei voglia di coccole, c'è la cioccolata! Voglio far sesso, difficile vivendo in un posto di stitici che non ti cagano neanche se metti in mostra l'armeria pesante! Sì sì la fortunata sono io! SINGLE E' BELLO!!!
Ps. Ormai alla mia età non si è più in età da marito...ma da separato con prole, si ricomincia il giro! 

venerdì 7 dicembre 2012

Virus sessista

Non tutti sanno cos'è il Papilloma Virus (HPV=Human Papilloma Virus) e devo ammettere che se non fosse stato per motivi personali non avrei saputo molto neanch'io.
 Andiamo per ordine...forse qualcuno in più conosce l'esistenza del Pap-test, ne ha sentito parlare o se si è donna lo ha addirittura fatto!
 Sapete a cosa serve? Ve lo dico io! Il Pap-test consiste nel prelievo di alcune cellule a livello del collo dell’utero.
 Se il Pap-test rileva cellule anomale, la donna deve sottoporsi ad un'indagine di secondo livello detta Colposcopia, che è una sorta di visita ginecologa più invasiva dove al microscopio si vede e di fotografa l'utero della donna e nella maggior parte dei casi viene eseguita anche una biopsia.
Non mi dilungo oltre negli aspetti medici della cosa, vi dico solo che è assai fastidioso nonchì l'attesa di 20 giorni per sapere se hai preso il Papilloma Virus e che lesioni eventualmente hai all'utero non è affatto piacevole.
Ma vi chiederete, che caspita è sto Papilloma Virus? Come si prende? Beh in sostanza prenderlo è facile ccome prendersi l'influenza...certo devi avere una vita sessuale, alle vergini difficilmente potrà capitare, visto che si trasmette sessualmente.
La cosa allucinante è che non basta usare il preservativo per proteggersi dal contagio e ancora di più è che è un virus sessista...mi spiego, l'uomo è portatore sano...non sa di averlo, non ha sintomi, non ha conseguenze e va contagiando le proprie partner! Bastardo...il virus e anhe un pò l'uomo (ci sta sempre bene! ahhahah )!
Inoltre non si può sapere chi te l'ha attaccato e quando, perchè ha tempi di incubazione annali, per cui se voi donne impegnate doveste avere l'Hpv, non è detto che il vostro patner vi abbia tradito...o per lo meno, non sfasciate una famiglia per quello...ok?
Morale della favola...fate sesso protetto...quello a prescindere...e sopattutto fate il Pap-test perchè se sotto controllo il Papilloma Virus non porta grandi conseguenze (controlli più assidui, raschiamento delle lesioni nei casi più gravi) ma se trascurato e non diagnosticato può sfociare in tumore del collo dell'utero, per cui PREVENZIONE sempre e comunque!!!

PS. da me non vi saresti aspettati un post così serio e in effetti avrei preferito non aver motivo di scriverlo...ma questo mi sentivo di fare!!!

sabato 17 novembre 2012

Nebbia

Buongiorno!!! E' sabato mattina, un sabato qualunque di metà novembre. Dalla finestra si vede la nebbia e il meteo si sa, condiziona l'umore...in effetti mi sento annebbiata, in uno stato di offuscamento mentale. Beh non sono ancora le 10 di mattina ed il sonno incombe su di me e la mia lucidità, ma dare la colpa al sonno o al meteo non sarebbe giusto...sono io, donna di 33 anni che cerca di ascoltarsi, di guardarsi dentro...pure troppo, tendo all'introspezione e sono perennemente alla ricerca di consapevolezze, insomma non mi rilasso mai. Che noia!!! Ecco vedete, tendo alla drammatizazione, in effetti non sono sempre e solo concentrata su me stessa e su quello che accade nella mia testolina...conduco una vita "normale" (cos'è normale e cosa no?! mah), esco con gli amici, lavoro (tanto), leggo, chatto, faccio l'amore (non quanto vorrei), vivo da sola da anni e da poco mi prendo cura di un gattino...insomma cose "normali"...
Cosa voglio dire? Dove voglio andare a parare? Beh non lo so, è solo voglia di scrivere, di esternare la NEBBIA fuori e dentro della mia testa! Tornate alla vostra vita e scusate il post, confuso e nebbioso, come questa giornata di metà novembre.